
O mio Gesù, in ringraziamento per le tue tante grazie, ti offro il mio corpo e la mia anima, il mio intelletto e la mia volontà, e tutti i sentimenti del mio cuore. Attraverso i voti mi sono offerto interamente a te; Non ho, quindi, nient'altro che potrei offrirti. Gesù mi ha detto; "Figlia mia, non mi hai offerto ciò che è veramente tuo." Ho sondato a fondo in me stesso e ho scoperto che amo Dio con tutte le facoltà della mia anima, e non vedendo ciò che non avevo ancora dato al Signore, ho chiesto: 'Gesù, dimmi cos'è, e io te lo darò subito con cuore generoso». Gesù mi ha detto con gentilezza: 'Figlia, dammi la tua miseria, perché è tua esclusiva proprietà'. In quel momento un raggio di luce illuminò la mia anima, e vidi tutto l'abisso della mia miseria. In quello stesso momento mi sono adagiato vicino al Sacro Cuore con tanta fiducia che, anche se avessi avuto tutti i peccati di tutti i dannati a pesare sulla mia coscienza, non avrei dubitato della misericordia di Dio ma, con il cuore ridotto in polvere, ho mi sarei gettato nell'abisso della tua misericordia. Credo, o Gesù, che non mi respingeresti, ma mi assolveresti per mano del tuo rappresentante. Tu sei spirato, Gesù, ma la sorgente della vita è sgorgata per le anime e l'oceano della misericordia si è aperto per il mondo intero. O fonte di vita, insondabile misericordia divina, avvolgi il mondo intero e svuota te stesso su di noi.
